Report preliminare
Cos’è: è uno strumento di pre-valutazione per capire se un investimento nella ZES Unica può generare un credito d’imposta e quali beni entrano nel calcolo.
A cosa serve: serve a mettere ordine prima di parlare con consulente, commercialista o cliente: raccoglie i dati dell’impresa, il piano investimenti, verifica i limiti principali, simula il beneficio e prepara un report PDF.
Come compilarlo: parti dai dati dell’impresa, scegli regione, dimensione e settore, poi inserisci ogni bene nel piano investimenti. Usa importi realistici e descrizioni chiare. Alla fine apri “Esito e calcolo” e salva il report PDF.
Questo strumento produce una pre-valutazione. Non sostituisce verifica fiscale, normativa, documentale o parere professionale. Le regole sono configurabili e versionate.
Input
Investimenti
| Descrizione | Categoria | Importo € | Iper 4.0 | Ammissibile |
|---|
Spiegazione semplice, senza JSON e senza gergo tecnico.
Report preliminare
Guida operativa
Se il bene serve alla struttura produttiva localizzata nella ZES, è nuovo, documentato e rientra in un progetto di investimento, può entrare nella pre-valutazione. Qui sotto trovi una lettura pratica, non un parere fiscale.
Calendario
Avvio finestra per comunicare all’Agenzia delle Entrate le spese ammissibili sostenute e previste.
Termine della finestra annuale configurata per la domanda 2026.
Data finale delle spese previste per l’annualità 2026 secondo la procedura comunicativa.
Finestra critica: serve confermare gli investimenti effettivamente realizzati. Da trattare come scadenza bloccante.
Fonti
Istituisce il credito d’imposta per investimenti nella ZES unica, convertito dalla legge 13 novembre 2023, n. 162.
Disciplina modalità di accesso, criteri applicativi, fruizione e controlli.
Proroga e finanzia la misura per il triennio 2026–2028, secondo le disposizioni richiamate dalle fonti istituzionali.
Quadro europeo per intensità massime, dimensione impresa, aree assistite e cumulo.
Da verificare sempre nella versione vigente prima dell’invio della comunicazione.
Tabella operativa riportata integralmente dalla pagina istituzionale della Struttura di Missione ZES per il credito d’imposta. Le percentuali sono massimali di aiuto in rapporto ai costi sostenuti per gli investimenti ammissibili.
| Intensità investimento | Dimensione impresa | Calabria, Campania, Puglia e Sicilia art. 107, par. 3, lett. a) TFUE |
Basilicata, Molise e Sardegna art. 107, par. 3, lett. a) TFUE |
Abruzzo art. 107, par. 3, lett. c) TFUE |
Sardegna — Sulcis Iglesiente Territori Fondo per una transizione giusta |
Puglia — Provincia di Taranto Territori Fondo per una transizione giusta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti ≤ 50 milioni di euro | Grandi | 40% | 30% | 15% | 40% | 50% |
| Medie | 50% | 40% | 25% | 50% | 60% | |
| Piccole | 60% | 50% | 35% | 60% | 70% | |
| Investimenti > 50 milioni di euro | Grandi | 40% | 30% | 15% | 40% | 50% |
| Medie | 40% | 30% | 15% | 40% | 50% | |
| Piccole | 40% | 30% | 15% | 40% | 50% |
Nota tecnica: per i grandi progetti di investimento con costi ammissibili superiori a 50 milioni di euro, le intensità massime per grandi imprese sono calcolate secondo la metodologia dell’“importo di aiuto corretto” di cui all’art. 2, punto 20, del Regolamento UE 651/2014.
Fonti esterne
Questi collegamenti portano alle fonti istituzionali da controllare prima di usare la simulazione per una pratica reale. Si aprono in una nuova finestra.